Prove Invalsi per alunni con Bisogni Educativi Speciali

Pubblicato: 4 maggio 2013 in B.E.S. Bisogni Educativi Speciali, INVALSI Integrazione
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Nota sullo svolgimento delle prove INVALSI

2012‐2013 per gli allievi con bisogni educativi speciali /A.S. 2012‐13 – Bisogni educativi speciali. Documento pubblicato il 23.4.20131. Premessa

A titolo di premessa generale, si precisa che la presente nota si riferisce solo ed esclusivamente alle prove INVALSI (classe II e V scuola primaria, classe I scuola secondaria primo grado, classe II scuola secondaria secondo grado). Per la Prova nazionale prevista nell’ambito dell’Esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione, invece, si rinvia a quanto previsto dalla normativa vigente.
Si sottolinea, in premessa, che le prove INVALSI (II e V primaria, I secondaria di primo grado e II secondaria di secondo grado) non sono finalizzate alla valutazione individuale degli alunni, ma al monitoraggio dei livelli di apprendimento conseguiti dal sistema scolastico, nel suo insieme e nelle sue articolazioni. Ciò consente di trovare con maggiore facilità le soluzioni più idonee per garantire, da un lato, la più larga inclusione possibile di tutti gli allievi nelle prove INVALSI e, dall’altro, di consentire il rispetto del protocollo di somministrazione delle prove, garanzia della loro affidabilità e attendibilità.
Le esigenze degli allievi con particolari bisogni educativi sono, per loro natura, molteplici e difficilmente individuabili a priori in modo completo ed esaustivo. Da ciò discende che la valutazione del singolo caso può essere effettuata in modo soddisfacente solo dal Dirigente scolastico che conosce esattamente la situazione del singolo studente e, pertanto, può adottare tutte le misure idonee per coniugare, da un lato, le necessità di ogni allievo con bisogni educativi speciali e, dall’altro, il regolare svolgimento delle prove per gli altri studenti, senza che per questi ultimi venga modificato il protocollo di somministrazione standard che è garanzia fondamentale per assicurare l’affidabilità delle rilevazioni del SNV.
Qualunque sia la tipologia di disabilità o di DSA di un alunno, essa deve essere segnalata sulla maschera elettronica per l’inserimento delle risposte dello studente alle prove INVALSI 2013, selezionando un’opzione fra quelle di seguito indicate. Tale operazione deve essere effettuata solo nel caso in cui tale informazione non appaia automaticamente sulla predetta maschera secondo quanto comunicato dalla scuola nella trasmissione delle informazioni di contesto.

1 = solo DSA;

2 = una o più disabilità.

Tale segnalazione consentirà di considerare separatamente i risultati degli alunni con bisogni educativi speciali e di non farli rientrare nella elaborazione statistica dei risultati di tutti gli altri alunni. Le scuole interessate potranno richiedere all’INVALSI l’invio dei risultati degli allievi con bisogni educativi speciali che abbiano partecipato alle prove SNV1naturalmente solo se i predetti allievi hanno sostenuto le prove formulate dall’INVALSI e non quelle eventualmente personalizzate2 dalla scuola. Tale invio sarà effettuato sempre nel pieno rispetto della normativa sulla riservatezza dei dati poiché ciascun allievo è individuato mediante un codice la cui associazione al nome è nota solo ed esclusivamente alla scuola. I tempi e i modi per effettuare la predetta richiesta verranno comunicati dall’INVALSI nel momento in cui saranno restituiti i risultati delle prove INVALSI 2012‐13 (entro il 31.10.2013).
Prima di passare all’esame specifico delle misure adottabili per i diversi tipi di allievi con bisogni educativi speciali, si precisa che i predetti studenti, indipendentemente dalla tipologia di appartenenza sono dispensati dalla compilazione del Questionario studente, ove previsto (classe V primaria, I secondaria di primo grado e II secondaria di secondo grado).

1 Si precisa che tale possibilità è limitata agli allievi con bisogni educativi speciali che abbiano svolto integralmente la prova di italiano o di matematica o entrambe nella formulazione proposta dall’INVALSI.

2 Le prove personalizzate non devono essere inviate all’INVALSI, né, tantomeno, i dati a esse relativi.

(…Omissis…)

Prove INVALSI 2013 e allievi con bisogni educativi speciali

2.1. Allievi con disabilità intellettiva
2.2. Allievi ipovedenti o non vedenti
2.3. Allievi con disturbi specifici di apprendimento
2.4. Allievi con altri bisogni educativi speciali
3. Scansione temporale delle prove per gli allievi con bisogni educativi speciali della scuola secondaria di primo e secondo grado
4. La compilazione della maschera elettronica
5. Le prove in formato audio (.mp3)
(…Omissis…)

http://www.reporterscuola.it/site/Ministeri-Governo/prove-invalsi-e-studenti-con-bisogni-educativi-speciali.html

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