Archivio per la categoria ‘Dislessia evolutiva’


 

 

20 Million Kids & Adolescents are labeled with mental disorders that are based solely on a checklist of behaviors. There are no brain scans, x-rays, genetic or blood tests that can prove they are mentally ill, yet these children are stigmatized for life with psychiatric disorders, and prescribed dangerous,life-threatening psychiatric drugs. Child drugging is a $4.8 billion-a-year industry. Get the facts about this multi-billion dollar industry that is labeling and drugging kids for profit.


 

 

Clicca sull’immagine per accedere all’articolo di Patrizio E. Tressoldi e Claudio Vio dal titolo “È proprio così difficile
distinguere difficoltà da disturbo di apprendimento?”Difficoltà e disturbo d'apprendimento

 

 

disturbo d'apprendimento


Programmi gratuiti per la lettura dei libri digitali

Balabolka è un programma freeware (gratuito) di “screen reader” che legge testi di documenti o in finestre di Windows e li riproduce con voce sintetizzata attraverso gli altoparlanti del computer. Può leggere testi di documenti DOC, RTF, PDF, HTML, il contenuto degli Appunti di Windows e testi scritti direttamente dall’utente nella finestra di lavoro. Durante la lettura si può cambiare la velocità e l’intonazione della voce ascoltata. Il testo letto può essere registrato in file WAV o MP3, per ascoltarlo anche con lettori audio in mobilità. Per funzionare utilizza i motori linguistici SAPI (Speech API) di Microsoft, dei quali in Windows potrebbero essere presenti solo quelli in inglese. Per evitare letture poco comprensibili, è preferibile installare i motori linguistici nella propria lingua. Nel sito del produttore, sono presenti diversi collegamenti a moduli di motori vocali in diverse lingue. Dalla stessa pagina Web del programma si può prelevare anche un file con 41 interfacce grafiche (skin) per cambiare l’aspetto della finestra di lavoro. (Recensione PC-Open)

DSpeech è un programma  in grado di leggere ad alta voce il testo scritto e di scegliere le frasi da pronunciare a seconda delle risposte vocali dell’utente. E’ progettato specificamente per fornire in maniera rapida e diretta le funzioni di maggiore utilità pratica che si richiedono ai programmi di questo tipo, mantenendo al contempo al minimo l’invasività e il consumo di risorse (non si installa, non si integra nel sistema, è “leggerissimo”, si avvia in un attimo e non scrive niente nel registro). Le principali caratteristiche di DSpeech sono:
1. Permette di salvare l’output sotto forma di file Wav o Mp3.
2. Permette di selezionare rapidamente voci diverse e combinarle tra loro per creare dialoghi fra più voci.

 Programmi gratuiti per l’utilizzo con i libri digitali per la costruzione di mappe

CMAP è un programma Open Source multipiattaforma per progettare “learning object” specifico per l’elaborazione di mappe concettuali, che può essere utilizzato per realizzare anche altre rappresentazioni delle conoscenza. Sviluppato in Java dall’Institute for Human and Machine Cognition della Cornell University of West Florida, è distribuito gratuitamente dal sito produttore nella sezione downloadshttp://cmap.ihmc.us/download/ per sistemi Windows, Mac OSX, Linux e Solaris. Rende rapida la realizzazione di mappe concettuali anche complesse ed offre anhe strumenti di razionalizzazione e rappresentazione delle idee molto avanzati, con modalità di personalizzazione grafica funzionali per mappe altamente funzionali e allo stesso tempo gradevoli e di immediata lettura. L’ambiente richiede una certa pratica per impiegarlo nel modo migliore con tutte le funzioni fondamentali, poiché l’interfaccia non è di immediata comprensione. Le ultime versioni del software consentono di integrare file e documentazione nelle mappe, trascinandoli semplicemente con il mouse: è possibile creare collegamenti tra mappe e di condividerle attraverso archivi on line. E’ scaricabile gratuitamente per fini educativi, per selezionare la lingua italiana cliccare su “Modifica o Edit” “Preferenze”.

Freemind è un editor per mappe mentali leggero e veloce. Per funzionare non necessita di una grande quantità di ram. Non ha grandi pretese neanche in termini di spazio; infatti, una volta installato, occupa circa 10 Mb nel disco fisso. E’ Open source e gratuito, liberamente scaricabile dal sito degli autori. Per stessa ammissione dei programmatori, Freemind non è un software per mappe mentali nel senso stretto del termine, così come è stato teorizzato dallo psicologo inglese Tony Buzan intorno al 1960. Nonostante questo aspetto, rimane il grande interesse per l’applicazione che, oltretutto, permette di gestire alcune operazioni molto utili. Come, ad esempio, inserire collegamenti nei vari nodi, esportare la mappa in formato HTML, modificare l’aspetto dei nodi con disegni e colori vari, e tante altre cose. (Recensione lucapierfederici.it).

Programmi  gratuiti con correttore ortografico per scrivere documenti, fogli di calcolo, presentazioni…

Per poter correggere ortograficamente e sintatticamente i testi scritti, possiamo usare un programma di videoscrittura con la correzione ortografica. Tralasciando i programmi Office di carattere proprietario (che hanno costi notevoli) possiamo consigliare il programma free “Open Office“, è in italiano, è notevolmente evoluto e la correzione è buona. Open Office è un pacchetto che comprende diversi programmi: videoscrittura, creazione di tabelle, creazione di presentazioni, disegno, database, sia per programmi Windows, che Linux, o Mac. Lo potete scaricare dal sito http://it.openoffice.org/download/2.2.1/index.html
3. Integra un sistema di riconoscimento vocale che, tramite un semplice linguaggio di script, consente di creare dialoghi interattivi con l’utente.
4. Permette di configurare le voci in maniera indipendente.
5. Tramite appositi TAG, consente di variare dinamicamente le caratteristiche delle voci durante la riproduzione (velocità, volume e frequenza), inserire pause, enfatizzare termini o fare lo spelling.
6. Permette di catturare e riprodurre automaticamente il contenuto del ClipBoard.
7. Supporta tutti gli engine vocali compatibili con SAPI 4 e 5.
8. Integra una personalità virtuale dotata di intelligenza artificiale (si fa per dire) in grado di dialogare con l’utente.
Il programma è gratuito (freeware) e scaricabile liberamente. Ricordarsi di scaricare nel download tutte le sezioni interessate e installarle in successione. Nel caso di installazione di una sintesi vocale ricordarsi di andare nel pannello di controllo di Windows, in “sintesi e riconoscimento vocale” e applicare la sintesi in italiano.

 Programmi gratuiti per la scuola

Di notevole interesse una raccolta di programmi utili per la didattica con alunni dislessici, realizzata dal 3° circolo di San Remo (Imperia) a cura di Antonella Pulvirenti, insegnante e socia. Il cd si intitola “Nuove tecnologie & DSA”, raccoglie programmi liberamente utilizzabili, distribuiti sotto Licenza Creative Commons, per la scuola materna ed elementare. Ogni sezione ha una raccolta di programmi di potenziamento delle abilità, della motivazione, con sussidi per verifiche. Da vedere e scaricare!

– Di notevole interesse i programmi liberi scaricabili dal sito http://www.ivana.it/ dell’insegnante Ivana Sacchi. Sono programmi per la scuola primaria e secondaria di primo grado e per alunni con difficoltà specifiche.

– Progetto “Visual Basic Scuola” nato e cresciuto nelle scuole e tra gli insegnanti; si rivolge soprattutto coloro che operano in ambito educativo e che sono, a vario titolo, interessati ad un uso “attivo” delle nuove tecnologie dell’educazione. Da alcuni anni VBSCUOLA.IT ospita ancheuna sezione dedicata ai libri elettronici creati con MS Reader. Il sito favorisce e stimola lo scambio di esperienze e materiali didattici senza fini commerciali. http://vbscuola.it

– Segnaliamo le pagine di uno sviluppatore in Visual Basic all’indirizzo www.maurorossi.net in particolare per due programmi: Tutore Dattilo che serve per iniziare all’uso veloce della tastiera del PC, e Magic Reader un programma che con la sintesi vocale di Windows legge i file .txt (anche i file dei libri di testo possono essere trasformati in .txt con un prgramma OCR). Programmi free.

 Servizi gratuiti su Internet

Liber Liber, nota per il progetto di biblioteca telematica accessibile gratuitamente (progetto Manuzio) e per l’archivio musicale (LiberMusica), è una o.n.l.u.s. (organizzazione non lucrativa di utilità sociale) che ha come obiettivo la promozione di ogni espressione artistica e intellettuale. In particolare, Liber Liber si propone di favorire l’utilizzazione consapevole delle tecnologie informatiche in campo umanistico e di avvicinare la cultura umanistica e quella scientifica, (…) nelle pagine del sito potete trovare audiolibri ed ebook in diversi formati, divisi in ordine alfabetico per autore ed argomento.

– Su Rai Radio1, sul sito “Fantasticamente” si trovano disponibili e scaricabili audioracconti, audiofiabe, audiolibri, interviste, …http://www.radio.rai.it/radio1/fantasticamente/

– Altro sussidio utile può essere la consultazione in Rete dell’enciclopedia libera Wikipedia, attualmente contiene 213.474 voci. La trovate all’indirizzo: p://it.wikipedia.org/wiki

Fonte – http://www.aiditalia.org/it/software_gratuito_per_i_libri_digitali.html


Quali informazioni ricavare dal confronto con i clinici e dalla lettura del documento diagnostico di un alunno con disturbo specifico di apprendimento in vista della stesura del PDP?

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Cerchiamo di fare il punto sulle competenze fonologiche nell’apprendimento della scrittura.

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il disturbo della comprensione del testo

La capacità di lettura non riguarda solo la decifrazione di lettere e parole; si tratta infatti di un processo complesso, che implica la comprensione del testo.
È abbastanza frequente che i bambini, troppo impegnati a decodificare le parole, facciano fatica a comprenderne il significato ed è importante sollecitare la loro attenzione e la loro partecipazione attiva durante la lettura.
Il disturbo di comprensione può non emergere nei primi anni della scuola primaria, poiché i testi sono prevalentemente di tipo narrativo, la loro lunghezza non è eccessiva e il brano è corredato da immagini facilitanti; invece, quando i contenuti acquistano una maggiore complessità, questa difficoltà può insorgere anche se la lettura si svolge con scorrevolezza.
Questo disturbo, quindi, non ha niente a che vedere con la cattiva lettura, ma riguarda esclusivamente la mancata comprensione del significato del testo. È però importante riuscire a distinguere la difficoltà di comprensione dal disturbo di comprensione.
La difficoltà di comprensione è causata da carente preparazione di base, da un ambiente familiare poco stimolante, da diversa appartenenza linguistica, da scarso allenamento alla lettura. Il Disturbo della Comprensione del testo non ha nulla a che vedere con tutto questo.
Ecco le principali caratteristiche di questo disturbo:
– Le prestazioni ottenute dalla somministrazione di prove specifiche relative alla comprensione del testo sono al di sotto della norma.
– Il livello intellettivo del soggetto è invece nella norma o, comunque, più elevato rispetto all’esito della prova di comprensione del testo.
– I risultati non sono da attribuire a situazioni di svantaggio socioculturale nè a carenza di preparazione di base o allo scarso allenamento, per cui la difficoltà osservata risulta, da questo punto di vista, inspiegabile.
– Il soggetto, inoltre, non presenta deficit di tipo sensoriale (visivo o uditivo), cui possa essere attribuibile il deficit di comprensione.
Questo disturbo è attualmente molto studiato dagli esperti, i quali ritengono che la carenza nelle prestazioni può essere influenzata da difficoltà nella memoria a breve e a lungo termine, ma anche dalla quantità di conoscenze precedenti che un lettore possiede. Un buon lettore, infatti, ha facilità nel compiere inferenze. Le inferenze sono deduzioni, ragionamenti, che consentono di comprendere il significato di una parola in relazione al contesto della frase e del periodo in cui è inserita e di intuire informazioni implicite nel testo.
Per comprendere un testo dobbiamo essere capaci di ricavare le informazioni più importanti e di porre quindi in secondo piano quelle più marginali; è grazie a questa capacità che la memoria non sarà sovraccaricata e potrà adeguatamente eseguire l’incarico che le spetta: mantenere ed elaborare i contenuti del testo.
I cattivi lettori possono avere difficoltà a eliminare le informazioni irrilevanti e non riescono quindi
conservare in memoria le informazioni importanti.
Le conseguenze in ambito scolastico
Le prestazioni di questi bambini risultano chiaramente deficitarie; la comprensione del testo è infatti irrinunciabile nell’apprendimento scolastico.
Un bambino con difficoltà di comprensione del testo incontra quindi notevoli ostacoli; il suo percorso scolastico è più lento, i suoi risultati più scarsi. Le sue capacità intellettive sono invece superiori al suo livello di comprensione del testo e questo fa sì che ci sia buona consapevolezza della propria difficoltà, con conseguenti ripercussioni sul piano emotivo e motivazionale. Le costanti frustrazioni fanno, infatti, scaturire la convinzione della propria incapacità. Come per gli altri disturbi fin qui descritti, è indispensabile una valutazione specialistica, attraverso la somministrazione di test
standardizzati.
L’insegnante pur non procedendo con l’uso dei test, è in grado, per la propria professionalità, di individuare precocemente le situazioni a rischio. L’osservazione del bambino mentre legge, l’individuazione delle sue capacità di decodifica in relazione alla classe frequentata, i livelli di
comprensione del testo individuati attraverso la lettura di brani di graduale difficoltà, consente di comprendere qual è il suo tipo di comprensione, qual è la soglia oltre la quale inizia la difficoltà a comprendere.
Il percorso di aiuto da portare avanti nella scuola riguarda principalmente la proposta di attività relative alle abilità che riguardano il processo di comprensione:
– sviluppare la capacità di fare inferenze
– aiutare a individuare e a sottolineare le parti più importanti del testo
– potenziare le abilità metacognitive
– ampliare le conoscenze attraverso il racconto orale
– fornire strategie utili per la comprensione
È importante ricordare che, sia i genitori sia gli insegnanti, devono prestare grande attenzione non solo alla capacità del bambino di leggere speditamente un testo, ma anche a quanto egli ha compreso. Nel caso si evidenzino chiare difficoltà è preferibile comprenderne il motivo, attraverso un percorso diagnostico, che, più è precoce, più permette di mettere in atto strategie di potenziamento, per ridurre il più possibile il rischio che la difficoltà interferisca a mano a mano nello sviluppo
cognitivo.
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Lingua straniera: eventuale dispensa ed esonero

Letta la diagnosi, il consiglio di classe stende entro la fine del mese di novembre il Piano Didattico Personalizzato, estrapolando da essa i seguenti 4 punti fondamentali: lettura – scrittura – calcolo – conclusioni. Quindi suggerisce le misure compensative e gli strumenti compensativi ritenuti più adeguati.

Per la L2, Lingua straniera, in particolare, sono previsti dalla normativa la dispensa (temporanea o permanente) dalla valutazione dalle prove scritte o – nei casi più gravi – l’esonero dallo studio della disciplina.

Mentre la dispensa non preclude il conseguimento del titolo di studio e la continuazione del percorso scolastico fino all’università, l’esonero impedisce che venga rilasciato un diploma equipollente.

Per ottenere la dispensa o l’esonero sono necessarie però tre condizioni:

  • la presenza dell’indicazione scritta nella diagnosi,
  • la richiesta scritta della famiglia e/o dello studente, se maggiorenne,
  • la ratifica del Consiglio di Classe.

Il dislessico e la lingua straniera

Il DSA ha particolari problemi di fronte allo studio di una lingua straniera. All’iniziale curiosità, segue la scoperta delle difficoltà. Ne consegue una caduta dell’autostima e l’insorgere di stati ansiosi, seguiti da atteggiamenti volti ad evitare o ad aggirare gli ostacoli o di resistenza passiva. Per evitare che ciò accada, il docente dovrà formulare un patto formativo chiaro e condiviso sugli obiettivi, sfruttare la dimensione ludica dell’apprendimento linguistico, privilegiare l’oralità fin dai percorsi della scuola primaria, proporsi obiettivi realizzabili. In ogni caso, dovrà tenere conto dei problemi del dislessico:

  • lentezza nel recupero lessicale
  • difficoltà ad acquisire la terminologia specifica
  • difficoltà nella stesura del testo scritto
  • difficoltà nel prendere appunti
  • lentezza nell’esecuzione delle verifiche
  • alto livello di frustrazione
  • dubbi sul proprio livello intellettivo
  • facile stanchezza.

Le lingue non presentano tutte le stesse difficoltà. Infatti si differenziano significativamente nell’ortografia e nella struttura sillabica. L’inglese è una lingua “opaca”, caratterizzata dalla discrepanza tra la dimensione fonetica e grafica. Questo è un problema per il dislessico, che scrive le parole esattamente come le sente. Però è in grado di compensare la difficoltà nella competenza fonetica con la competenza pragmatica, per cui le abilità linguistiche si attivano e si sviluppano all’interno di situazioni comunicative.

Per questo anche i DSA possono studiare le lingue straniere. Naturalmente con alcuni accorgimenti: evitare lo studio mnemonico e l’esposizione teorica di regole grammaticali.

Il Quadro comune europeo di riferimento per le lingue considera quattro abilità, di fronte alle quali il DSA reagisce con modalità variegate e in modo più o meno positivo. L’abilità che crea generalmente meno problemi è l’ascolto, mentre per le altre (produzione orale e scritta, lettura) la reazione può essere molto variabile a seconda delle peculiarità del singolo e della gravità del disturbo, e richiedere l’uso di un maggiore o minore numero di strumenti compensativi.

La metodologia

La metodologia suggerita per i DSA si accorda con quanto previsto a livello europeo: in futuro le prestazioni verranno valutate per competenze, in ambito pluridisciplinare. In quest’ottica andrà ripensato il sistema di valutazione, e sarà necessario costruire segmenti di insegnamento auto-consistenti, indicando altresì gli strumenti e le modalità per la valutazione dei risultati.

Il dislessico trarrà vantaggio da accorgimenti particolari, che è bene sintetizzare:

  • Fornire e favorire l’uso di schemi, mappe mentali e mappe concettuali, anche su supporto digitalizzato e incentivarne l’uso durante le interrogazioni per favorire l’esposizione
  • Permettere allo studente di esercitarsi in situazioni simulate con il compagno nel ruolo dell’insegnante
  • Consentire la libera circolazione degli appunti in classe
  • Astenersi dal richiedere uno studio mnemonico e nozionistico con termini tecnici difficili o parole a bassa frequenza da ricordare
  • Collaborare con i docenti tutor pomeridiani, concordando obiettivi
  • Prestare attenzione alla gestione del diario
  • Adottare un libro di testo utilizzabile con la LIM, Lavagna Interattiva Multimediale.

È importante che si instauri un rapporto costruttivo tra docente e studente: quindi è fondamentale condividere gli obiettivi, esplicitare le modalità degli esercizi, sostenere costruttivamente, evitare l’approccio punitivo e non rinforzante, abituare gli alunni all’autocorrezione e all’autovalutazione. Ricordiamoci che tutto ciò che non è vietato è permesso e va a vantaggio di tutta la classe; queste strategie sono per la maggior parte valide per tutti gli studenti perché incrementano l’attenzione di tutta la classe, rendono più coinvolgente la lezione frontale, stimolano la partecipazione attiva degli studenti.

*Fonte – http://is.pearson.it/dsa/dislessia-e-lingua-straniera/