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Università degli studi di Bergamo
Dipartimento di Scienze umane e sociali

Index for Inclusion Network - sito esterno   Intervita - sito esternobes inclusione 2014
Bisogni educativi speciali e pratiche inclusive
Seconda edizione – Università di Bergamo – 23-24 ottobre 2014
http://www.unibg.it/inclusion2014

La scuola attuale è un contesto di apprendimento in rapida evoluzione. Continuare a guardare agli studenti come una popolazione omogenea non è più possibile, poiché la diversità – in termini di cultura, lingua, genere, organizzazione familiare, stili di apprendimento, etc. – rappresenta ormai una caratteristica intrinseca di ogni scuola e una sfida fondamentale per l’educazione.

Il dibattito sui Bisogni Educativi Specifici (BES) riflette in gran parte questa sfida. Interrogarsi su come sia possibile lavorare nella scuola implica infatti un’attenta riflessione su ciò che consideriamo “normale” e “speciale”. Attualmente l’intervento educativo indirizzato ai BES è modellato prevalentemente su una visione del bisogno come deficit che si trova “dentro” l’alunno, e viene dato scarso rilievo invece al ruolo dell’ambiente di apprendimento. L’attenzione si concentra infatti molto più sull’alunno che sull’insieme della classe, e sugli aspetti cognitivi e tecnici anziché sulle dimensioni affettive, socio-culturali e di comunità proprie del contesto d’apprendimento. È bene ricordare, in questo senso, che gli studenti non sono “problemi da risolvere”: essi sono semmai la soluzione. Guardare agli studenti e ai loro bisogni come “voci segrete” che meritano di essere ascoltate rende possibile adottare un approccio trasformativo, che ravvisa nelle differenze lo stimolo per lo sviluppo di pratiche educative a beneficio di tutti gli alunni e dell’intera comunità scolastica. È in questa direzione che la scuola può diventare un’organizzazione inclusiva e “in movimento”.
L’obiettivo del convegno è offrire una piattaforma, anche attraverso il contributo di studiosi internazionali, per promuovere il dialogo e le buone pratiche tra i professionisti dell’educazione impegnati nella costruzione di una scuola inclusiva. La conferenza ospiterà inoltre, come evento speciale, la presentazione della nuova edizione italiana dell’Index per l’inclusione, uno strumento efficace per realizzare processi inclusivi nella scuola.

 


Daniela Lucangeli (Ordinario di Psicologia dello sviluppo presso l’Università di Padova) parla di sviluppo delle competenze numeriche e di discalculia evolutiva.

Dal convegno In classe ho un bambino che… Firenze, 8-9 febbraio 2013.



1° Convegno Nazionale sulla Disgrafia, Faenza, 12 – 13 Aprile 2008

Relazione disgrafie Faenza 2012

Claudio Ambrosini

Atto del convegno Faenza

Alessandra Michieli

Dal gesto al segno grafico

Barbara Natali

Dal gesto al segno grafico

Valentina Valenti

Disgrafia

Ciro Ruggerini

Atto del Convegno Faenza

Graziella Roda

Atto del Convegno

Maria Matera – Raffaella Manfrin

Atto del Convegno Faenza

Neda Tumiati

Ricerca sulle abilità grafo-motorie

Serena Baldassarre – Alessandra Venturelli

Un metodo sperimentale per la scuola primaria

Alessandra Venturelli – Fulvia Donati


 

DALLA PENNA AL MOUSE
“LA DISGRAFIA: PREVENZIONE E RIEDUCAZIONE”

Nuova immagine bitmap

Se le cause della disgrafia sono legate, da un lato alla scarsa  acquisizione dei prerequisiti utili a scrivere a mano, e dall’altro alla  mancanza di una didattica specifica per l’apprendimento degli  aspetti esecutivi della scrittura, è su questi due aspetti che è  necessario intervenire nei progetti di prevenzione diretti alle scuole.
  • L’incontro, organizzato in collaborazione con il liceo G. B. Grassi di Lecco, patrocinato dal Comune di Lecco e dall’Università degli Studi di Milano BICOCCA – Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione “Riccardo Massa”, si è tenuto il 19 marzo 2013 alle ore 14:30 presso l’aula magna del liceo.  Barbara Manera, Paola Ovatini, Antonella Roggero, Alessandra Michieli e Maria Matera ci hanno aiutato a capire come la disgrafia si manifesta, come si può prevenire e curare, sottolineando l’importanza della giusta impugnatura per lo sviluppo psicofisico.
  • L’elevata affluenza ha spinto gli organizzatori a rinnovare l’evento (previa registrazione) il 19 Aprile 2013 nella stessa sede